Ercolani Galvanotecnica prende forma ad Arezzo nel 1977, nel cuore di uno dei più importanti distretti orafi italiani. È un’impresa a conduzione familiare costruita su competenze tecniche solide, sviluppate nel tempo attraverso esperienza diretta, precisione operativa e profonda conoscenza dei processi galvanici.Le basi dell’azienda si sviluppano a partire dall’esperienza del fondatore, Romano Ercolani, maturata nel settore galvanico attraverso trattamenti in oro, rodio e diverse soluzioni di placcatura. Un percorso professionale costruito su competenza tecnica, metodo e attenzione alla qualità esecutiva. Nel tempo, questo patrimonio di conoscenze si è strutturato, aggiornato e trasmesso, diventando parte integrante della cultura aziendale e del modo di operare che contraddistingue Ercolani ancora oggi.
Negli anni, l’azienda cresce tra sfide e intuizioni, fino ad ampliare i propri orizzonti. Nel 2014 apre una divisione dedicata al mondo moda, specializzandosi nelle finiture su ottone e bronzo per accessori di lusso. Dal 2022 entra a far parte del Gruppo UNOAERRE, portando con sé l’agilità di un’impresa indipendente e guadagnando forza industriale e visione strategica.
La spinta tecnologica è parte integrante del nostro approccio. Investiamo costantemente in soluzioni che migliorano l’efficienza, la tracciabilità e la precisione. Utilizziamo sistemi digitali per il monitoraggio delle commesse e per l’ottimizzazione dei flussi produttivi. I nostri laboratori interni sono attrezzati per controlli metrologici, analisi chimiche e verifica degli spessori, garantendo una qualità costante su ogni singolo pezzo.
Lavorare in modo sostenibile non è un'opzione, ma una direzione naturale. Adottiamo cicli produttivi a basso impatto chimico, promuoviamo il recupero e il riutilizzo dei metalli preziosi, riducendo sprechi e consumi. È in corso un progetto per l’installazione di un impianto fotovoltaico dedicato all’autoproduzione energetica, e stiamo progettando un sistema ZLD (Zero Liquid Discharge) per il riciclo completo delle acque reflue. Ogni decisione è orientata a un modello industriale più responsabile, in equilibrio tra efficienza e rispetto per l’ambiente.